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PRO E CONTRO DEI REGIMI VEGETARIANI E VEGANI

Ormai non si tratta più di nuove tendenze: i regimi alimentari improntati sul prevalente o totale consumo di alimenti di origine vegetale sono scelti con sempre maggiore frequenza. Il motivo? Con ogni probabilità è la presa di coscienza di quanto tali scelte possano giovare alla salute e possano contribuire alla prevenzione di numerose patologie. È ormai risaputo quanto le carni rosse e gli insaccati siano associati all’insorgenza di patologie importanti, in particolar modo quando se ne fa un consumo esagerato.

I dubbi però sono ancora tanti per chi voglia avvicinarsi al mondo vegetariano o vegano. Parliamo di vegetarianesimo quando si sceglie di eliminare carne, insaccati e pesce ma di continuare a consumare latte, uova e formaggi. La scelta vegana è invece più radicale: vengono eliminati dall’alimentazione anche tutti i derivati di carne e pesce. Le due opzioni alimentari però certamente concordano sull’aumento dell’apporto di frutta, verdura e legumi. Gli alimenti vegetali infatti contengono sostanze preziose per la salute, tra cui antiossidanti e fibre.

Gli antiossidanti agiscono contrastando l’azione dei radicali liberi, responsabili di alterazioni a carico del DNA che sono alla base dello sviluppo di molte malattie, tra cui il cancro.

La fibra invece favorisce il transito intestinale, riducendo il tempo di contatto di eventuali sostanze tossiche con il nostro intestino. La fibra interagisce con i nostri microrganismi favorendo la crescita dei batteri benefici per la flora batterica.

Gli eventuali aspetti negativi di queste scelte alimentari, dunque, possono solo essere attribuiti a possibili carenze nel caso in cui la dieta non sia bilanciata. La carne infatti è una fonte importante di vitamina B12, fondamentale per l’assorbimento del ferro.

Se si sceglie quindi di avvicinarsi a questo mondo, è necessario farlo in maniera consapevole e bilanciata.  Il segreto, alla fine, sta nella quantità: per essere in salute non è necessario eliminare del tutto i cibi di origine animale ma è certamente utile, però, aumentare l’apporto di frutta, verdura e legumi.